Fontechiari: paese di santi e di briganti

Fontechiari: paese di santi e di briganti

Fontechiari: paese di santi e di briganti

CIOCIARIA DA SCOPRIRE

FONTECHIARI: PAESE DI SANTI E DI BRIGANTI

Una delle tante sconosciute piccole gemme della Valle di Comino è Fontechiari, il cui nome rimanda alle limpide fonti di acqua sorgive intermittenti che sono nel territorio. Ma fino al 1862 questo paese si chiamava Schiavi, poiché in questa località venivano custoditi gli schiavi del condottiero arpinate Caio Mario.

Il centro antico era circondato da mura, di cui restano cospicue tracce, ed è tuttora dominato da un'alta torre quadrata dei Boncompagni. Di importante valore artistico sono le opere conservate nelle due principali chiese: la chiesa parrocchiale dei SS. Giovanni Evangelista e Battista, che conserva affreschi trecenteschi, tra cui la Croce processionale in argento firmata dalla Scuola Sulmonese (sec. XIV) e pregevoli pitture attribuite al Cavalier d'Arpino . Il santuario della Madonna dei Fratelli conserva il quadro della Madonna del Rosario del Cavalier d'Arpino e un pregevole Cristo in legno del XIII secolo.

Simbolo di questo magnifico borgo è il cimitero Napoleonico, unico esempio del centro-sud Italia. Il vicino bosco racconta la storia di tanti briganti che nel corso della storia hanno saccheggiato il paese.

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